Antonio Giovannangelo – Morte
“È la vita” mi hanno detto così. No cazzo, perché non si può morire di un tumore.
“È la vita” mi hanno detto così. No cazzo, perché non si può morire di un tumore.
La morte è un furtoche non potrai mai denunciare!
Rispetta chi è sepolto.
Mi sono chiesta, il perché si nasce, il perché sono nata io.Mi sono chiesta. Il perché della morte. Il perché devo morire io.Lo scopo della nascita, mi è chiara.Si nasce per amare, sognare, per vivere.Lo scopo della morte, lo sto cercando dimmelo tu.
Padre mio mi hai amato. Coccolata, educata, viziata… padre mio mi hai dato il mondo, la vita, hai tirato fuori il meglio di me… padre mio neanche la morte mi a separato da te. Perché tu sei e sarai sempre dentro l’anima mia.
Il gusto del suicidio è un dono.
Perché quando si ama, si ama a prescindere. Non serve dare un bacio solo perché vogliamo un bacio indietro, non bisogna regalare una rosa solo il giorno di San Valentino, portarla a cena fuori solamente perché si festeggia l’anniversario. Se ami davvero lo dimostri ogni giorno.