Antonio Muntoni – Tristezza
Se la malinconia si potesse baciare… le mie labbra sarebbero sangue.
Se la malinconia si potesse baciare… le mie labbra sarebbero sangue.
Queste lacrime che sembrano fontane di cielo e la rabbia di non riuscire a prendere nelle mani l’azzurro.
E’un’immane sciagura quando gli occhi si abituano al buio.
Quando il dolore nell’anima è troppo intenso, anche le lacrime non trovano sfogo… il dolore è troppo forte e non può fuoriuscire dal proprio cuore neanche piangendo… anche le lacrime muoiono e una soluzione alla ferita sanguinante non c’è. Il dolore aumenta sempre più e devi accettare di convivere con un segno indelebile per tutta la vita.
Tutto ciò che ti fa felice… prima o poi ti logora.
Il dolore per l’assenza di chi per noi era fonte di gioia e d’amore, diventa ancora più lacerante in occasioni solenni. Non c’è festività in grado di colmare i vuoti interminabili generati dall’assenza di una madre. Solo il pensiero di poterla un giorno riabbracciare, rende più lieve questo dolore.
Di reale di un sogno infranto resta solo il dolore.