Antonio Papi – Stati d’Animo
E poi ecco chi vuol controllare tutto e di tutto e di più senza mai controllare se stessi e vedere quanti buchi possiedono nell’anima e quanti vuoti che hanno nello spirito.
E poi ecco chi vuol controllare tutto e di tutto e di più senza mai controllare se stessi e vedere quanti buchi possiedono nell’anima e quanti vuoti che hanno nello spirito.
Adoro l’adrenalina. Sconvolge i pensieri, agita il cuore, anima le emozioni, stimola la mente. Ogni cellula si sente viva e non solo vivente.
Forse però alcuni sentimenti sono svaniti. Alcune emozioni non si riconoscono più. Sarà il sole di quest’estate che offusca i ricordi e fa perdere la testa così inspiegabilmente, rendendo tutto più facile ma assai più difficile.
E smettiamola con quest’animo da crocerossina che poi le piaghe le ritroviamo sulla nostra di pelle e sul nostro di cuore. Senza nessuno che ci pensi. Piantiamola col credere che le persone cambino. Di certo non migliorano come il vino, si rivelano per ciò che son sempre state. E non sarà, spesso, una bella sorpresa. Piantiamo un geranio in giuardino piuttosto. Darà più soddisfazione. Smettiamola col credere che certe azioni sono fatte con l’intento di attirarci. Chi ti ferisce non ti vuol mica bene, figurati se ti ama. E basta perdonare, a quello ci pensano i preti nelle confessioni. Bisogna alzare i tacchi ed andarse, ritrovare dignità propria e sorrisi. Non urlatelo l’addio. Risparmiate fiato per voi stesse. Almeno una volta.
Il dolore è come la felicità, non si può pesarne l’intensità, perché ogni vissuto ha una sua “bilancia personale”.
Mentre pioviggina sotto il cielo della mia città, dentro di me è in corso un temporale.
Ci sarà sempre una persona che saprà farti provare emozioni che nessun’altra potrà mai sostituire.