Antonio Papi – Stati d’Animo
A volte i silenzi sono parole che lasciano impronte sul cuore.
A volte i silenzi sono parole che lasciano impronte sul cuore.
Io sono unico e sapete una cosa? So di esserlo! Ora, se volete chiamatela pure modestia.
Le notti di dicembre sono magiche. Ogni notte sembra quella di Natale.
Inizio a pensare che la libertà, quella vera, non esista più, ci è stata tolta, ce la siamo tolta, per riaverla basterebbe utilizzare in modo differente il mezzo con cui ce la siamo tolta, l’unica cosa che è ancora realmente libera; il pensiero.
Mi disse non ci perderemo mai, mentre stava andando via senza nemmeno dirmi Addio.
La libertà si raggiunge solo quando ci si libera dalle catene mentali che non son altro che i tabù.
Nella solitudine per le vie del mondo, vagando alla ricerca della propria identità, della propria esistenza. Ogni via, prima o poi, riconduce alla partenza. Il luogo non si riconosce perché l’esperienza la comprensione hanno cambiato il proprio punto di vista. All’inizio si era al primo piano di un altissimo grattacielo e si vedeva solo un pezzo di paesaggio. Alla fine del cercare si arriva all’ultimo piano ed ora si è raggiunto la totale visione di ciò che circonda.