Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Respiro solitudine, vago tra la folla per raccontarla.
Respiro solitudine, vago tra la folla per raccontarla.
Domani voglio un “buongiorno” con i raggi addosso mentre fuori piove, con le carezze che arrivano da lontano, profumi di mandorlo e cedro, colori di pesco e giallo mimosa. Io ho paura, tu non averne, ma se ne hai, ti prego di dirlo a me così che io possa difenderti dai “non so” e dai “non pensavo”. Senza promesse, senza pretese, senza inganni, senza domani, è questo che allontana, il non vivere i minuti ed i secondi, ma pensare ai mesi ed ai tempi che fuggono dalla possibilità e che costringono entro le cesoie dei “devo”.
Uno straziante tormentodi un silenzio assordanteè colmo di ricordiche mai più nessunomi può riportare.
Ho preferito vivere la mia vita potendo mostrare la faccia, intelligenza e valori… Invece che tette culo e azioni di basso livello. La classe sta nell’anima.
Nessuno è perfetto ed Io amo chi ama la mia imperfezione.
Non toccare mai quello che non ti appartiene, potrei diventare pericoloso. Tutto tollero ma i miei affetti non si toccano, specialmente il sangue del mio sangue.
Quando ti affezioni a qualcuno hai già impugnato un’arma a doppio taglio. Puoi avere successo, ma puoi anche ferirti con le tue stesse mani, e queste ferite sono le più dure da sopportare e da guarire. Dai tutto te stesso all’altro, e lui ti porta via l’anima.