Antonio Pistarà – Tristezza
A volte il silenzio fa troppo rumore.
A volte il silenzio fa troppo rumore.
Un granello di sabbia, una goccia d’acqua ed un soffio di vento possono cambiare il mondo; una lacrima può cambiare una vita.
Ogni tanto penso a quanto può la mente umana essere davvero stupefacente, ma anche meramente disumana; siamo capaci di disumanizzarci dall’umanità che ci è stata concessa; mi rivolgo a tutte quelle persone che praticano o hanno subito l’annientamento prodotto successivamente nell’abbandonare o nell’essere abbandonati; siano egli appartenenti al mondo animale, umano o frutto della natura: l’innaturalità di tale comportamento porta anche un essere umano ad abbandonare il frutto dell’unica incredibile reale virtù dell’uomo: “la capacità di procreare e di riprodursi”.Abbandonare vuol dire lasciar perdere ciò che si ha, si è prodotto, si ha avuto in senso assolutistico e, chi è capace di ciò, merita a sua volta l’abbandono.”Abbandonare per essere abbandonati (prima o poi)”…
La luna piena è come uno specchio che riflette le anime confinate nell’inconscio o semplicemente nell’ombra di una sguardo.
Cos’è la cattiveria? Cos’è l’odio? La risposta la trovi scritta in una lacrima.
“Se davvero imparassi ad ascoltare i miei silenzi, le mie pause, i miei respiri-” il rumore “dell’esser fermi, immobili, allora, forse, riusciresti a sentire ciò che non hai mai ascoltato: Me!”
Laddove finisce una lacrima inizia la prossima.