Giorgio De Luca – Tristezza
Il vuoto della solitudine chiude finestre alla vita.
Il vuoto della solitudine chiude finestre alla vita.
Chi trova nell’offesa l’arma della propria difesa, ammette la sua colpevolezza.
Alla fine mi sono arresa e basta. Una dieci venti trenta cento mille volte ho cercato di dire la mia una dieci venti trenta cento mille volte mi hanno azzittita o semplicemente ignorata. Magari se le dico al vento qualcuno mi ascolterà magari perché qualcuno mi ascolti prima dovrò morire e poi chissà magari direbbero che non mi sono mai sforzata per farmi capire d’ora in poi dirò le cose a me stessa io almeno di tanto in tanto m iascolto.
Come può una piccola virgola portar via tutto il valore a questa vita mia! Solo, sono un’inerme carcassa, attorniato dagli avvoltoi della malinconia.
La pioggia, l’unica compagna delle mie giornate tristi.
C’è un posto dove nessuno può entrare se non sei tu a volerlo: il cuore.
Nel mondo che immaginavo il suo amore mi dava la forza di andare avanti, di esplorare tutti i miei limiti.Nel mondo della realtà, invece era un’ossessione immensa e totale. Che assorbiva tutte le mie energie, occupava ogni mio spazio.