Giorgio De Luca – Tristezza
Il vuoto della solitudine chiude finestre alla vita.
Il vuoto della solitudine chiude finestre alla vita.
Gli uomini prendono a calci il tempo e vagano come ombre alla disperata ricerca di luce.
-Come stai?-Come sto? Non lo so. Sto come non vorrei stare. Sto come sta uno senza l’ombrello nel bel mezzo del temporale. Sto normale.-Normale?-Sì, normale. Normale senza il “nor”.
Una pioggia di lacrime si abbatte sul mio cuore spezzato, mentre una grande anima ne difende gli attacchi dai temporali.
Esci sole, ti prego. Voglio che asciughi le mie lacrime.
Bisognerebbe ricordare sempre gli anni. Sono i giorni che feriscono.
Non esiste antidoto per il dolere, ti strazia dentro anche se lo nascondi.