Antonio Prencipe – Filosofia
Siamo angeli depressi che cadono giù da un cielo senza stelle.
Siamo angeli depressi che cadono giù da un cielo senza stelle.
“Dove se n’è andato Dio?” Gridò “ve lo voglio dire! L’abbiamo ucciso – voi e io! Siamo noi tutti i suoi assassini! Ma come abbiamo fatto questo? Come potemmo vuotare il mare bevendolo fino all’ultima goccia? Chi ci dette la spugna per cancellare l’intero orizzonte? Che mai facemmo per sciogliere questa terra dalla catena del suo sole?”
Ormai se voglio parlare di massimi sistemi devo andare in una ricevitoria.
Con l’intelligenza e il sacrificio, silenziosamente, l’uomo può raggiungere vette altissime; il più delle volte, però, precipita fragorosamente.
Eri bambino ti ho sostenuto accettando i tuoi capricci, eri adolescente ti ho aiutato nei tuoi turbamenti, sei adulto ti offro comprensione; ma quando sarò vecchio cosa farai tu per me?
L’inconsistenza di un pensiero, la consistenza dei suoi effetti.
L’inferno? Abitarsi senza trovarsi.