Antonio Rega – Silenzio
La lingua è un organo ribelle, ma il silenzio avvelena l’anima. Bisogna solo saper gestire le due cose.
La lingua è un organo ribelle, ma il silenzio avvelena l’anima. Bisogna solo saper gestire le due cose.
Quando le mie stesse parole diventano “fiumana”, il loro suono diventa rumore per il mio orecchio; come campanacci molesti ed irritanti. Non posso più ascoltarmi e allora taccio. Scrivo, come silenziosi sussurri al mio cuore.
Le persone silenziose sono quelle che fanno più rumore.
In amore non c’è mai stato un vincitore. Il solo vittorioso è colui che sa soffrire in silenzio, sa perdonare e soprattutto sa amare con amore.
Nel silenzio sei autore della musica che componi, mentre ti ascolti.
Abbi cura dei tuoi lontani ricordi. Essi non potranno ne essere condivisi e ne rivissuti di nuovo.
Se due persone sono destinate a stare insieme si incontreranno anche alla fine del cammino e dopo mille inciampi.