Antonio Rega – Silenzio
La lingua è un organo ribelle, ma il silenzio avvelena l’anima. Bisogna solo saper gestire le due cose.
La lingua è un organo ribelle, ma il silenzio avvelena l’anima. Bisogna solo saper gestire le due cose.
Le cose che contano crescono piano, in silenzio, e nemmeno te ne accorgi.
Si destabilizza un amore “forse vero” quando la sua monotonia va oltre l’eccesso.
Andare oltre significa superare le colonne d’Ercole, che permettono di oltrepassare le abitudini di una quotidianità vissuta senza sapere bene dove si sta andando.
La sincerità risiede nelle anime buone e coraggiose, le anime buone sono poche e i coraggiosi sono rari.
L’uomo non è sempre uguale, muta e si adatta alla donna che gli è accanto.
Certe cose dette a voce suonano così stupide che è una fortuna che la scrittura sia silente. Il suo silenzio assorbe qualsiasi errore e rende possibile la perfezione.