Antonio Rega – Silenzio
La lingua è un organo ribelle, ma il silenzio avvelena l’anima. Bisogna solo saper gestire le due cose.
La lingua è un organo ribelle, ma il silenzio avvelena l’anima. Bisogna solo saper gestire le due cose.
È vero che la notte è fatta per dormire, ma è proprio nella notte che vedo i tuoi pensieri che s’intrecciano con i miei.
I silenzi sono bombe a orologeria, frastuono dell’animo, caos invisibile, vita invivibile.
Le cose che contano crescono piano, in silenzio, e nemmeno te ne accorgi.
Chi dona amore, non deve ricordarlo. Chi lo riceve non deve dimenticarlo.
Ti ritrovi a farti raccontare le storie dai silenzi senza interromperli perché non vuoi perderli.
Ascolta i silenzi. senti che rumore.