Michelle Cuoreribelle – Silenzio
Non dico nulla e osservo, ma quando non ci sarò più capirai il mio silenzio.
Non dico nulla e osservo, ma quando non ci sarò più capirai il mio silenzio.
Il silenzio e bello ma quando serve, ma non esagerare con i silenzi. Non riesco a immaginare una una vita fatta solo di silenzi, altrimenti non non esisterebbero le canzoni, la musica, il cinema, il teatro. Nessuna comunicazione, niente parole, solo la scrittura, solo sguardi, carezze e abbracci o addii da conservare. Facciamo giusto uso delle parole e il giusto uso del silenzio per che il vero silenzio è quello interiore con il quale possiamo percepire meglio il senso e la necessità di ogni parola, e la necessità di ogni silenzio.
Bastano pochi attimi per incorniciare la delicatezza di un silenzio nel limbo dei pensieri. La vita è anche questo: poterne sentire l’appartenenza in spazi che superano il tempo, tra le armonie più nascoste del cuore.
Cos’è il silenzio. Forse l’idea muta che si sollazza di rassegnazione nell’io. È forse luogo temporale ove l’anima ascolta solo se stessa. Oppure piacevole andamento di pacatezza silente ritrovata dopo frastuoni di eventi, talvolta cercata, cullata da molti. Ma perché capita che, invece, in taluni diviene macigno posto a chiudere gli occhi anche a sogni che guardano oltre, che li frantuma, negando visibile così ogni panorama soleggiato di sensazioni. Il silenzio è spesso rumoroso d’effetti dolenti quando vi si riflette l’abbandono della voglia di vivere e non capacita nessuna mente a sentirsi libera da pericolosi incombenti pensieri di resa! Il silenzio non confronta alternative, a volte!
Hai presente le finte amiche, quelle che non fanno altro che dirti: ma quanto sei bella, quanto sei speciale, quanto qua, quanto là. Beh, io non faccio parte di quel genere, non ho bisogno di lusingare per comprarmi l’amicizia, io dico pane al pane vino al vino. Se devo fare i complimenti li faccio, se devo dire che sbaglia idem, perché io sono una vera amica, non una paracula come tante.
L’indifferenza ferisce ancor più dei silenzi.
C’e chi vive per prendere una carezza, un sorriso, un po’ d’amore. Io vivo per…