Antonio Rega – Vita
Uno ha prigioni con muri altissimi che non gli permettono di vedere e di andare oltre, l’altro ha di fronte a sé l’oceano e ha solamente l’imbarazzo della scelta su dove vuole andare.
Uno ha prigioni con muri altissimi che non gli permettono di vedere e di andare oltre, l’altro ha di fronte a sé l’oceano e ha solamente l’imbarazzo della scelta su dove vuole andare.
Sono stato da un dottore. Uno di quelli bravi che hanno sempre la cravatta sotto il camice, la fede al dito, i capelli brizzolati, un buon profumo, uno studio di classe e la foto della famiglia sulla scrivania. Talmente impegnati nel lavoro da vedere la famiglia soltanto in quella fotografia. Mi chiese quale fosse il mio problema e così lo risposi con un’altra domanda: “Dottore secondo lei in un essere umano può crearsi la ruggine?” Voleva scoppiare a ridere, ma quando non ci riuscì spalancò gli occhi e capì cosa volessi dire.
Sai che se le cose andassero sempre come noi le desideriamo le illusioni ed i sogni per cui viviamo ci sarebbero negati… la vita rivestirebbe una parte insopportabile della nostra esistenza.
Lotto per quello a cui tengo, a volte perdo, ma ciò non toglie che rimango sempre un guerriero pronto ad affrontare una nuova sfida.
Non trascurare il tuo amore per l’amore degli altri.
È impossibile cancellare il passato, bello o brutto che sia, ma lo si può comunque isolare costruendosi o vivendo un bel presente.
I giorni appartengono al calendario, gli istanti appartengono a noi.