Antonio Russo – Abitudine
Fermo su cime inesplorate, chiedo una carezza ai venti per rubare un raggio di sole all’alba da regalare a te.
Fermo su cime inesplorate, chiedo una carezza ai venti per rubare un raggio di sole all’alba da regalare a te.
Non nelle novità ma nell’abitudine troviamo i piaceri più grandi.
L’abitudine è il vizio del non movimento.
Mi impongo di non abituarmi all’abitudine affinché ella non si “abitui” a me.
Sono io che domino le abitudini, non le abitudini che dominano me.
Ogni abitudine rende la nostra mano più ingegnosa e meno agile il nostro ingegno.
Faccio fatica a spiegarmi il perché tanta gente si accontenta dell’orizzonte quando è consapevole che, in fondo, basterebbe fare un passo per girare l’angolo, e trovare l’infinito.