Antonio Sala – Stati d’Animo
Non sopporto le persone senza cuore, figuriamoci quelle senza palle.
Non sopporto le persone senza cuore, figuriamoci quelle senza palle.
Lode al giorno che si veste di nuovo e procura incanto nella festa della vita che si rinnova.
Credo che la serenità abbia a che fare con questo. Una giornata che scorre e la tua mente che si perde tra le parole di un libro, nel testo di una canzone o tra le mille immagini impresse nella memoria. La serenità è leggera, non grava sui tuoi pensieri, ma li accarezza, mentre bevi un caffè o ti affretti tra le faccende domestiche. La serenità non è un luogo, non ha un volto, cerca di abitarti dentro.
Nascondersi non serve, ne quando lo fai per fuggire ai problemi, ne quando lo fai per non ammettere il dolore. L’unica vera via di uscita è “affrontare, combattere e superare”!
La neve scende leggera e si poggia sugli alberi, fin quando i rami sottili non riescono più a sopportarne il peso, si piegano verso il basso e la lasciano cadere, lasciano che tocchi il suolo, con la sua sofficità nell’incontrare altra neve…
Poi avevo un altro problema. Per me alzarmi dal letto era un’impresa. Non mi sarei alzato mai, per me. Si, non potevo soffrire d’alzarmi alla mattina. Significava rientrare nella vita e, dopo che hai passato una notte a dormire e ti sei costruito una specie di nicchia privata nel sonno, non ti va di ricominciare.
Non temo il dolore quanto il divenire insensibile ad esso.