Arcangelo Provitina – Abbandonare
Ho paura di me stesso, non mi capisco. Dove mi trovo? Non è qui il mio posto, no! Non è la mia vita…
Ho paura di me stesso, non mi capisco. Dove mi trovo? Non è qui il mio posto, no! Non è la mia vita…
Solo adesso riesci ad evadere. Mai più vuoi vedere dove sei costretto a vedere, mai più vuoi parlare dove sei costretto a parlare, mai più vuoi sentire dove sei costretto a sentire. Hai visto il Paradiso, hai parlato con Dio ed hai sentito il suono…Sei tornato nell’Inferno, hai visto la gente farsi largo, non hai parlato con nessuno ed hai sentito solo il dolore… del buco.
Stò cadendo in un abisso profondo, un vortice mi sta allontanando da te, cerco disperatamente di riavvicinarmi, senza rendermi conto che quel vortice è il tuo rifiuto al nostro amore. Non ascolti più le mie parole, non credi alle mie promesse, sono rimasto solo a credere in questo amore, in questo bellissimo amore che ci ha regalato momenti da dimenticare, ma anche tanti momenti da ricordare per tutta la vita. Soffrire per amore, soffrire per te forse è il giusto risultato per i miei errori, ma perché non credere che un rapporto tra due persone possa essere diverso… meglio?
È duro, senza dubbio, non essere più amati quando si ama; ma niente in confronto a essere ancora amati quando non si ama più.
Non volevo più innamorarmi di nessuno, – affermò infine -. Non ero pronta. Ci sono passata una volta, e poi è stato terribile. So che adesso è diverso, a tu partirai tra pochi giorni e tutto questo finirà e… sarà di nuovo tremendo.
Se porti nel tuo cuore la leggerezza di un bambino, e nella tua mente eserciti la pace del sé… Tutto ciò che ti tocca non ti recherà danni.
La mia ala è stata spezzata, maledetti! Non posso lavare quest’onta se non con il sangue. Non cercate il mio perdono, perché non lo avrete mai. Ormai mi avete persa, mi sono smarrita nel buio delle cupe tenebre, e nessuno mi potrà più ritrovare.