Archiloco – Nemico
Ma io sono capace di amare chi mi ama, ed essere nemico del nemico e fargli del male.
Ma io sono capace di amare chi mi ama, ed essere nemico del nemico e fargli del male.
Quello che il Male ottiene, sperando di trasformarsi in quello che vorrebbe, ma non può diventare, è logico che agisce contro di lui, si “rivolta” contro chi nasconde scopi di dominio e possesso dietro la sua falsa verità. Qual è la falsa verità? Saperlo è superfluo, perché qualsiasi legge agisce da sé, senza volontà esterne o interne. Quelli che si stanno facendo un mazzo così, ventiquattrore su ventiquattro, con la convinzione di poter mutare le leggi del cosmo in cui vivono, e salvarsi così dalle loro azioni, io non li capisco. È così che rovinano il mondo, ottenebrati dal desiderio di luce, come fosse roba da avere, una quantità superiore a quello che la materia può reggere la fa crollare invece di sorreggerla. Come mai “il creatore” se la prende proprio adesso, a danno fatto, e continua a considerare salvezza quello che è la Sua condanna, è il segno che dovrebbe seriamente rivalutarsi, ma visto che nessuna volontà o spiegazione o avvertimento potrà distoglierlo dalle sue ambizioni e da quelle del Messia, le leggi senza volontà che cerca di conquistare e mutare lo porteranno dove, con le azioni più vili, voleva evitare di andare. L’inferno, il suo habitat naturale.
Non c’è al mondo peggior tiranno di chi vuole importi la sua volontà in nome di dogmi o altre verità rivelate: nel suo animo alberga sempre la malafede della frode.
Alle quattro comarelle, vi dono una delle notizie belle, se sparite è meglio, fate più bella figura. I pettegolezzi fateli nelle vostre case e non verso coloro che non vi danno attenzioni.
Tirare troppo la corda è sempre un rischio, la corda se si spezza non è mai sintomo di un bel momento.
Quando vedi negli altri dei nemici è perché dentro di te ne alberga uno.
Un cuore cattivo torna sempre sui suoi passi. È come un assassino che torna sul luogo del delitto.