Armando Laturo – Frasi sulla Natura
La Natura è una donna che va amata e mai maltratta, solo così ci darà il meglio di sé stessa.
La Natura è una donna che va amata e mai maltratta, solo così ci darà il meglio di sé stessa.
La notte ci abbraccia con i suoi silenzi e la sua voce sotto una coperta di stelle.
La natura è composta da infiniti microcosmi, ma quando si viola arbitrariamente o per incuria uno di essi sembra di recare danno al magico soffio che li anima.
A tutti noi viene insegnato ad essere colti, non ad essere innocenti o a percepire la meraviglia dell’esistenza; ci vengono insegnati i nomi dei fiori; degli alberi e non come entrare in comunicazione con loro, in sintonia con l’esistenza. L’esistenza è un mistero e non è accessibile a coloro che vogliono sempre analizzare, selezionare, ma solo a coloro che sono disposti ad innamorarsene, a danzare con lei.
Esiste un Comune di Sabbia: è in Piemonte, è popolato da novantatré sabbiesi, con case di sabbia e scuola di sabbia, poesie di sabbia e… granelli di tranquillità.
Il paradosso è suggestivo: l’equilibrio ecologico si è mantenuto relativamente intatto in alcune delle isole Figi perché l’uomo bianco non ha osato addentrarsi nell’arcipelago a causa del cannibalismo. È un paradosso, eppure non mi dispiace il fatto che una specie animale, in un periodo di carestia, approfitti dei propri simili piuttosto che competere per lo sterminio di altre specie. Non ho difficoltà ad ammettere che il cannibalismo sia una violazione di ciò che definiamo “diritti naturali” dell’uomo, ma la sconsideratezza ecologica del mondo occidentale è, altrettanto palesemente, una violazione dei doveri dell’umanità. Ora, se il concetto di “diritti umani” ha una storia lunga più di duemila anni, io mi chiedo: quando saremo maturi per il concetto di “doveri naturali”?
Natura dai lievi sospiri, sei dolce incanto tra le armonie che ti circondano, sei estrema furia verso coloro che attentano alla tua purezza e sei ombra nera capace di essere più scura della notte senza luna e senza stelle.