Armando Laturo – Viaggi e vacanze
Pensare al Mondo senza aver viaggiato è come giudicare una torta senza averla assaggiata.
Pensare al Mondo senza aver viaggiato è come giudicare una torta senza averla assaggiata.
Mare lento e assolato, onde silenziose. Profumi intensi di resine. Fruscio di foglie, scintillio di neve. Colori inattesi, petali, ali leggere. Aroma di pane sfornato, una fontanella. L’ombra di un pino: un bel Brunello, salame e sfilatino, nel sottofondo delle cicale. Basta così.
Certamente non volare ma viaggiare.
Lei era una viaggiatrice, anche quando sembrava assorta, ferma seduta nella sua sedia, lei viaggiava.
È perché c’è un orizzonte che continuiamo a camminare.
Ed ecco che tornando in Italia svanisce l’allegria tra la gente.
La porta è la parte più lunga di un viaggio.