Arnaud Lagardère – Politica
Siamo abbastanza vicini al potere per saperne, e abbastanza lontani per poterne parlare.
Siamo abbastanza vicini al potere per saperne, e abbastanza lontani per poterne parlare.
Loro scendono in campagna elettoralearmati di parole ed illusioni,molti vorrebbero entrare nei palazziarmati di rabbia e di forconi.
Il primo “Settembre Nero” stuprò occhi ed anima di me bambino.L’invenzione del terrorismo, destabilizzante, vigliacco, infame.L’immensa potenza del male amministrato dal cubiculario del potere, affabile, rassicurante e da tiare con garanzia del “marchio di fabbrica”.Oggi, affermo con certezza assoluta che le “Gemelle” sono figlie di “Torri” con multinazionali cazzi.Tributo inevitabile per sollazzare l’occidente grasso in poltrona.Purtroppo non basta più.La Casa Bianca dalle finestre che ridono avrà già in cantiere pandemie controllate.
Un buon capro espiatorio vale quasi quanto una soluzione.
Probabilmente le sentenze vengono emesse nel nome del popolo italiano perché se ci lasciano insoddisfatti dobbiamo avercela con noi stessi e non con chi le ha emesse.
In Italia la spazzatura non si riesce a riciclare, ma i politici sì.
Ogni autorità è assolutamente degradante.