Arthur Bloch – Sorriso
Sorridi… Domani sarà peggio.
Sorridi… Domani sarà peggio.
Beati coloro che in tempi di crisi sanno sorridere per poco e non perdono la propria dignità.
Eppure il sole c’è anche quando non si vede.
Oggi vorrei sorridere, ma non posso, la mia tristeza e grandissima, perché non so niente di te.
Ogni sorriso è frutto di un pizzico di simpatia generosamente donata dagli altri.
Aspettare. La metro, una telefonata, le vacanze, una risposta. L’attesa ha i suoi colori, l’azzurro sereno di qualche giorno di libertà dopo tanto faticare, il rosso acceso di un bacio, il grigio di quell’uomo che si fa tanto aspettare, il giallo allegro di una serata insieme, il nero di un no dopo aver tanto sperato che fosse un sì. A pensarci bene tutte le attese della nostra vita sono come un arcobaleno, se provi a salirci e fai lo scivolo ti accorgerai che non c’è molta differenza tra aspettare un sole o un temporale, nel mezzo ci sono sempre e solo sette colori. Poi c’è un altro colore: quello del tuo sorriso, e non deve aspettare che abbia smesso di piovere per uscire allo scoperto. Sorridi.
Il sorriso è la più bella espressione, sotto il suo vanto a volte non vuole, nascondere il pianto e la disperazione.