Davide Trezzi – Sorriso
Eppure il sole c’è anche quando non si vede.
Eppure il sole c’è anche quando non si vede.
In ogni sorriso c’è il sole.
Ci sono sorrisi di compassione, sorrisi dal cuore, sorrisi da idiota, sorrisi tanto per faree sorrisi falsi. Per ognuno di questi devi sempre sorridere, sorridere e gratis. Se per ogni volta che sorrido dovessi pagare a quest’ora sarei il Bill gates dei poveri e pieno di sorrisi da idiota o falsi o sorrisi tanto per fare o sorrisi di compassione ma sopra tutto sorrisi dal cuore visto che anche tu riesci a sorridere ogni tanto.
Signore iddio, dammi il senso dell’umorismo. Fammi la grazia di comprendere uno scherzo affinché nella vita conosca un po’ di gioia e possa farne parte anche ad altri.
Il tuo sorriso è unico e raro, ed è per questo che ogni volta che lo fai, mi ci perdo dentro.
Il sorriso viene dalle cose semplici. Dai ricordi, per esempio. Dal pane e marmellata della merenda da bambini. Dal gessetto che tracciava un percorso “saltellante” sull’asfalto, dai cartoni di Heidi, dalle filastrocche un po’ stonate. Dall’esserci salvati dalla punizione di andare dietro la lavagna, con la faccia rivolta verso il muro. Un sorriso macchiato di Nutella o della mamma che ci abbraccia per un bel voto. Dei cavalli a dondolo e della piscina di Barbie. Della Befana cui fingevamo di credere, sapendo benissimo che era la mamma a suonare il campanello. Il sorriso del pane e pomodoro fresco quando ti fermavi per un giorno intero sulla riva del male, della sabbia dentro al costume che prendeva vita propria e si muoveva. Il sorriso di te che disegnavi su fogli bianchi un mondo e avevi il coraggio e l’ardire, come tutti i bimbi, di dar vita a bambole e sogni. Il coraggio di alzarsi pimpanti dal letto alla domenica mattina. Il sorriso dei ricordi; Il sorriso nostalgico di alcuni profumi.
Le lacrime di ieri, i sorrisi di oggi e i sogni di domani saranno sempre la forza di chi non si arrende malgrado tutto e tutti.