Arthur Golden – Libri
Ero convinta che notasse gli alberi, il fango, i bambini per strada, ma non avevo motivo per credere che si fosse mai accorto di me.
Ero convinta che notasse gli alberi, il fango, i bambini per strada, ma non avevo motivo per credere che si fosse mai accorto di me.
Certi libri sembrano scritti non perché leggendoli si impari, ma perché si sappia che l’autore sapeva qualcosa.
Andavo di fantasia, e di ricordi, è quello che ti rimane da fare, alle volte, per salvarti, non c’è più nient’altro. Un trucco da poveri, ma funziona sempre. (da “Novecento”)
Una vita bene scritta è quasi tanto rara quanto una vita bene spesa.
Tutto sommato scrivere mi annoia meno che divertirmi.
Dal punto di vista della letteratura, Kipling è un genio che mangia le acca.
Nessun altro libro che il mondo, nessun altra istruzione che i fatti.