Arthur Schopenhauer – Morte
Noi ci consoliamo delle sofferenze della vita pensando alla morte, e della morte pensando alle sofferenze della vita.
Noi ci consoliamo delle sofferenze della vita pensando alla morte, e della morte pensando alle sofferenze della vita.
La morte ci appartiene fin dalla nascita e ci porta in grembo. La vita è una candela che brucia e la vita che si esaurisce. Senza limiti d’età e di misura, la morte è assicurata dalla vita!
La morte d’amare – Una vita da odiare.
La morte non prende mai il saggio di sorpresa. Egli è sempre pronto ad andare.
Nonostante la partecipazione affettiva, all’appuntamento con la morte si arriva sempre soli.
La cronaca della mia morte era una vera e propria esagerazione.
In un lato buio della luce io cammino, ma quando la nebbia si avvicina ecco che comincio a capire. Le fauci delle tenebre mi annientano. Cado… Muoio.