Arthur Schopenhauer – Morte
Dei mali della vita ci si consola con la morte, e della morte con i mali della vita. Una gradevole situazione.
Dei mali della vita ci si consola con la morte, e della morte con i mali della vita. Una gradevole situazione.
Tutti gli uomini credono tutti gli uomini mortali, tranne se stessi.
Non le piacerà quella compagnia eterogenea, ma la morte è democratica. Non importa chi tu sia, da dove tu venga, o che cosa abbia fatto. Nessuno è speciale.
Un giorno l’amore ci risveglierà dalla morte.
Sentirsi assenti cercando la presenza di anime fuggitrici dal mondo che un giorno promise di non esistere.
I dannati sempre attendono la liberazione finale… mentre “la morte”, gioca sadicamente con le proprie pedine!Damned always wait for final release… while death plays sadist with her puppets!
I pregi della posizione sociale, della nascita, sia pure regale, della ricchezza e simili stanno agli autentici pregi personali, il grande spirito o il grande cuore, come i re da palcoscenico stanno a quelli veri.