Arturo Donadoni – Guerra & Pace
La convinzione delle proprie ragioni è la causa di tutti i torti.
La convinzione delle proprie ragioni è la causa di tutti i torti.
Coltivare la pace è semplice come coltivare una pianta… si lancia un seme e curi perché cresca. Lanci un atto di pace e lo curi perché possa valere. Volere è il segreto!
È vero che la capra mi ha mangiato i librima io ho mangiato la capra.
Il gioco dei potenti del mondo gira come una trottola e quando si ferma la fanno ripartire: crisi – guerra – ripresa. Tutto questo per il loro piacere. La crisi gira e serve per impoverire le persone che chiedono prestiti alle banche che intanto ci guadagnano e fanno arricchire anche i salvadanai dei potenti, che rubano dalle borse per giocare in borsa; ma questi potenti non sono mai contenti e così devono distrarre i popoli dichiarando un giro di guerra, in cui però non combattono loro personalmente ma mandano uomini, e purtroppo ora anche donne, che credono di combattere e morire per delle giuste cause e per quelle che vengono chiamate missioni di pace; si certo… con le armi? Intanto i potenti del mondo guardano ciò che accade comodamente seduti sui loro lati migliori, finché una mattina non si alzano col piede giusto e la coscienza che gli fa male; così decidono di mettere in pausa il loro gioco per un giro di ripresa. Ma è dal cielo che arriverà la pace.
Quante volte in cielo io vorrei guardaresperando che nessunoquel momento mi faccia pagare.
Un leader è una persona che non ha bisogno di urlare alle folle, ma folle è il suo grande coraggio.
Le bandiere sono state inventate soltanto per dividerci.