Arturo Donadoni – Libri
È vero che la capra mi ha mangiato i librima io ho mangiato la capra.
È vero che la capra mi ha mangiato i librima io ho mangiato la capra.
Oggi le ho parlato. Per tutto il tempo, qualcosa dentro di me mi diceva che forse coltivavo un’illusione. Che lei era un rifugio, un modo di rassicurarsi, dal momento che, volendo raggiungere l’inaccessibile, non si corrono rischi.
Spegni il televisore, apri un libro e si accende il cervello.
Un bacio non è mai “solo un bacio”.
È l’amore a creare la propria magia.
E sebbene il contatto dei loro corpi le procurasse un fremito non riuscì più a capire in quale punto terminasse la propria pelle e iniziasse quella di lui.
L’ultima luce, nell’ultima finestra, si spegne. Solo l’inarrestabile macchina del mare continua a svellere il silenzio con la ciclica esplosione di onde notturne, lontane ricordanze di tempeste sonnambule e naufragi di sonno.Notte sulla locanda Almayer.Inarrestabile notte.