Arturo Donadoni – Ricchezza & Povertà
È ricco ma vive da povero perché costa meno.
È ricco ma vive da povero perché costa meno.
I soldi… i soldi… come dividono le persone, tutto si riduce a una melodia che fa un duraturo giro sotto mani che tengono strette monete d’oro… che quando cadono fanno il rumore di una caraffa di vino che si rompe lasciando solo parole vuote, che perdono tutta la loro magia, la loro intensità.
Il sistema liberistico grazie ai capitalisti illuminati vi riduce in miseria, mentre il sistema consumistico grazie alla sua illusoria pubblicità vi invita a spendere sempre di più.
La povertà è la compagna dell’uomo onesto.
Con i soldi si può comprare un letto, ma non il sonno; libri, ma non l’intelligenza; cibo, ma non l’appetito; gioielli, ma non la bellezza; casa, ma non la famiglia; medicine, ma non la salute; lusso, ma non l’allegria; divertimenti, ma non la felicità; un crocifisso, ma non un salvatore; una chiesa, ma non il cielo.
Le ricchezze in mano al sapiente servono, in mano ad uno stolto comandano.
Se io diventassi ricco aiuterei chi sta peggio di me. Ecco perché non divento ricco.