Asia Paglino – Tristezza
Avrei potuto spaccare il mondo intero, se solo anni prima qualcuno non avesse spaccato me.
Avrei potuto spaccare il mondo intero, se solo anni prima qualcuno non avesse spaccato me.
Quanti ottimi avvistatori dei tuoi errori, ma quanti ciechi al tuo dolore!
Di notte la gente forte ha gli occhi gonfi e il cuore stanco.
Ci sono giorni in cui solo il silenzio ci fa compagnia, ma se lo sai ascoltare puoi vivere attimi d’infinita magia!
Il suono della fine…? Un silenzio assordante che strazia l’animo.
Sei come il vento. Arrivi, colpisci e scappi. E il vento non si può stringere tra la mani.
Mi sento mancare l’aria e ogni giorno sprofondo sempre più nell’oscuro baratro della mia anima. Gli occhi si chiudono per non mostrarsi al mondo, braccia e mani non hanno più la forza di muoversi e provare a reagire. Vado avanti per inerzia, svogliato, senza alcun interesse per ciò che accade intorno a me, aspettando l’arrivo dell’ennesima notte senza di te. L’ennesima notte in cui l’unica cosa che vorrei e potermi strappare il cuore dal petto per non provare più dolore…