Barbara Brussa – Abbandonare
Me ne vado… a cercare almeno l’ombra di un presente, tra la nebbia di un incerto futuro.
Me ne vado… a cercare almeno l’ombra di un presente, tra la nebbia di un incerto futuro.
Il buio, il vuoto, il nulla: sono metafore di una dimensione ancestrale in cui la vita si ri-partorisce. Se si accoglie il vuoto che gli abbandoni ci portano, gli addii sono fonte di progresso, di rinascita, di nuove occasioni di vita. Se resistiamo, se rimpiangiamo, ci tormenteremo per anni. Sì, bisogna toccare il fondo per ritornare a vivere.
Sono talmente abituata agli addii delle persone che rimarrei scioccata se per una volta mi…
Ripercorrevo con la mente tutta quella situazione senza rendermi conto di essere inciampato e che non facevo altro che calpestarmi e ricalpestarmi.
E poi arriva quel momento in cui decidi di eclissarti per un po’.
La delicatezza è tutt’altro che debolezza: può polverizzare la più dura delle corazze; buttar giù porte e frantumare recinti, per raggiungere, in punta di piedi, il sacro regno del Cuore e conquistarlo.
In tutto questo caotico parlar d’amore al vento, ogni tanto occorrerebbe davvero rendere ad un termine il suo giusto e profondo significato. Le farfalle nello stomaco sono frutto dell’innamoramento, dell’infatuazione, ma è amore ciò che rimane immenso, quando lo sfarfallio cessa di confondere i sensi e si deve iniziare a scrivere il poi sulle pagine di una concreta realtà.