Anonimo – Abbandonare
Porgimi una mano dove tanti hanno lasciato perdere… raccoglimi come un fiore strappato e gettato a terra… dammi il coraggio di vivere…
Porgimi una mano dove tanti hanno lasciato perdere… raccoglimi come un fiore strappato e gettato a terra… dammi il coraggio di vivere…
Dolce e amaro.La dolce illusione d’amare rende immortali.Offusca i sensi. Impedisce di osservare le cose come sono. Dà a tutto, una nuova forma e un giusto senso.Ma quando cominci a guardare le stesse cose nel modo in cui veramente sono. Quando l’illusione si spezza.Tutti i sogni precipitano come foglie d’autunno che guidate dalla mano del vento, scriveranno ovunque, il nome di chi ti ha fatto soffrire. L’ombra della sua assenza celerà ogni tuo sorriso. I sentimenti indosseranno maschere obsolete, irrigidite dal tempo.Gli unici colori vivi saranno quelli dei tuoi sbiadirti ricordi, ancora nutriti, da ineludibili speranze. Di quel dolce “amare”, resterà solo il rimorso di un’amara illusione…Ma daresti la vita per poter rivivere, anche solo per un attimo, la magia di quei giorni lontani.
Ama ogni minuto ogni secondo, accetta il bello e brutto della vita sino all’ultimo tuo respiro, goditi tutti i tuoi momenti di vita… non tralasciare nulla e goditi le persone a te più care, sempre perché potrebbero sparire nel nulla dal giorno alla mattina.
Chi abbandona un figlio abbandona se stessa. Lei stessa non dovrebbe esserci, ma purtroppo il mondo è pieno di gente ipocrita, incosciente pieno di mostri e cuori arrugginiti dall’acido della propria anima.
Stò cadendo in un abisso profondo, un vortice mi sta allontanando da te, cerco disperatamente di riavvicinarmi, senza rendermi conto che quel vortice è il tuo rifiuto al nostro amore. Non ascolti più le mie parole, non credi alle mie promesse, sono rimasto solo a credere in questo amore, in questo bellissimo amore che ci ha regalato momenti da dimenticare, ma anche tanti momenti da ricordare per tutta la vita. Soffrire per amore, soffrire per te forse è il giusto risultato per i miei errori, ma perché non credere che un rapporto tra due persone possa essere diverso… meglio?
Non sono tra quelli che aggiustano le cose. Quando un vaso si rompe non m’importa di ricomporre i cocci, tanto il suo valore ormai è perduto. Preferisco lasciarlo li, per terra, a ricordarmi che ho sbagliato. E ci cammino intorno, cercando di non calpestare con i piedi scalzi quello che è rimasto… a volte mi riesce di non tagliarmi… e sbaglio, puntuale, di nuovo.
Non si è soli quando qualcuno se ne è andato, si è soli quando qualcuno non si è mai avuto.