Barbara Brussa – Abitudine
Siamo, forse, troppo immersi in un mondo che usa il “bene” come un paravento per coprire biechi interessi, tanto da non riuscire nemmeno più a concepire un piccolo gesto fatto con un cuore colmo di ideali.
Siamo, forse, troppo immersi in un mondo che usa il “bene” come un paravento per coprire biechi interessi, tanto da non riuscire nemmeno più a concepire un piccolo gesto fatto con un cuore colmo di ideali.
Detesto chi fa di tutte le erbe un fascio senza conoscere a fondo una persona… credere che tutte le persone siano uguali porta ad un’uniformità desolante… chi lo fa non avrà mai la sensibilità per riconoscere qualcosa di diverso da ciò che lui vuole… ma per fare questo basta guardarsi allo specchio e bearsi… per costoro, non vale la pena sprecare parole d’amore… il loro cuore è troppo arido per raccoglierle…
L’abitudine è in tutte le cose il miglior maestro.
Non ho tante paure, ma la cosa che più mi fa paura è proprio la paura, perché mi impedisce di fare tante cose.
Quel mostro, l’abitudine, che divora ogni sentimento il quale ci metta in guardia contro i malanni che s’annidano nell’abitudine stessa, si dimostra purtuttavia un angelo in questo, che riveste d’una livrea assai facile ad indossarsi anche la pratica delle azioni buone e belle.
Ogni cosa la faccio con tante gocce d’amore, perché da ogni seme faccio spuntare la mia allegria, mentre non entra la tristezza, perché voglio sempre che il mio cuore sia felice.
A volte facciamo certe cose proprio sapendo che tanto non avranno né strascichi né futuro… solo per abitudine o qualsiasi altro sentimento diverso dall’amore.