Barbara Brussa – Destino
Certi disegni del destino altro non sono che maledetti scarabocchi sulle pagine della vita.
Certi disegni del destino altro non sono che maledetti scarabocchi sulle pagine della vita.
Che cosa vuole diventare l’Uomo, da cosa vogliono fuggire i Santi, rapendo, tenendo prigioniero e macellando il Fuoco Segreto per moltiplicarsi da esso? Il Creatore? Per creare cosa? Il cibo bruciante da apparenze splendide e menti acute, ma la carne mortale non può reggere sotto un siffatto potere. Resisterà un milione di anni, forse un miliardo, ma dopo indecente condotta davanti alle creature di altre stelle, nei maligni e malfidati consigli del Maestro, la Maschera, Gesù, che ha voluto salvare la Maddalena, la Rosa, volendosi rendere immortali (l’odio a quanto pare è sconfinato in pazzia), si sono condannati, lo spirito e la materia arderanno come torcia in un ultimo e insanabile singulto di tenebra.(Non cuore d’inchiostro, ma Mente Scientifica. Non il desiderio di spostare gli oggetti col pensiero, ma il desiderio di onestà e di ottenere le cose con le proprie forze, salverà i discepoli. Nessun maleficio può cambiare la verità, non per moralità, ma per sopravvivenza.)
Non esiste la buona o la cattiva sorte, esiste ciò che vogliamo e in quello che ci fa più comodo credere e se qualcosa ci va storto, ci giustifichiamo dando la colpa al destino.
Poiché un sognatore è colui che vede la sua strada solo al chiaro di luna, la sua punizione è vedere l’alba prima del resto del mondo.
Il destino? L’artista di un mosaico chiamato vita.
Anche se dovessi essere l’unico uomo ad errare, anche se dovessi essere l’unica automobile in contromano, continuerò per la mia strada. Supererò gli incidenti, gli ostacoli e tutte le difficoltà, ma prima o poi raggiungerò la mia meta.
Ci sarà sempre qualcuno che saprà riempire di presenza, il vuoto dell’assenza lasciato da altri. Ci sarà qualcuno al quale donare la tua anima, perché sentirai che ne è follemente innamorato, malgrado le lacerazioni e il suo lento appassire. Ci sarà qualcuno che saprà prenderti la mano e che morirebbe, piuttosto che lasciarla anche solo per un istante. Ci sarà sempre qualcuno che respirerà del tuo respiro e che, passando dalla carne, saprà baciarti l’anima. Ci sarà qualcuno per il quale varrà la pena donare ogni frammento di te, e al quale potrai serenamente affidare i tuoi sogni più immensi tramutandoli in favola.Ci sarà, ci sarà sempre. Non spegnere la tua essenza nel freddo glaciale: dell’indifferenza, delle umiliazioni, delle solitudini forzate, dei tradimenti morali. Non annullarti, perché chi verrà e saprà esserci davvero, deve poterti trovare… per non lasciarti più.