Barbara Brussa – Silenzio
Il silenzio, a volte, non è altro che un “ti amo” o un “ti voglio bene” ferito, che trattiene il fiato. Non per orgoglio, ma per dignità.
Il silenzio, a volte, non è altro che un “ti amo” o un “ti voglio bene” ferito, che trattiene il fiato. Non per orgoglio, ma per dignità.
Dalle ignobili radici dell’infamia, che infestano il giardino della pace, possa crescere alta la pianta della vergogna!
E poi perdersi in quegli occhi, dal sapore di infinito,dal colore d’un prato estivo…Desiderio, fremiti, emozioni che si attraggono come calamite.Una danza di fuoco che ti sfiora, maliziosa e provocante.E infine, fatalmente, cedi ad essa, scivolandoin un brivido di passione e in nuovo sentimento.Senz’alcun pentimento: l’amore non è mai una colpa.
Sul filo di seta che ci legava, appenderemofotografie di memorie indelebili.Accarezzeranno i vuoti, tutte le…
Quella curiosa contraddizione di chi vive per apparire ma si nasconde, nell’ombra nera delle proprie meschine azioni; poiché teme gli occhi che scrutano e sanno riconoscere da lontano l’autentico e il fasullo.
Le chiavi dell’Io sono sepolte nel pozzo dei silenzi.
Cammino decisa sul filo teso di un addio, badando bene a non scivolare su un deleterio arrivederci.