Barbara Brussa – Stati d’Animo
Spogliata d’ogni illusione, ora credo solo a ciò che vedo; e credo… d’aver visto abbastanza per non crederci più.
Spogliata d’ogni illusione, ora credo solo a ciò che vedo; e credo… d’aver visto abbastanza per non crederci più.
Voglio un tale mortale silenzio, la notte, da poter contare tutti i respiri più lontani, mettendo la mano sul petto del cielo, cogliendo gli ansimi degli astri, facendomi sogno catturato sul rapido movimento ciliare d’ogni luna.Brillo a ogni emissione.L’incubo starà sui fondali disabitati.
Mi chiedo se l’esistenza che noi viviamo abbia un significato, e quale significato diamo noi alla nostra esistenza.
Sarebbe così semplice a volte dimostrare qualcosa che dalla bocca non esce. Dar voce a quelle parole che restano soffocate in gola. A volte basta un gesto, un semplicissimo gesto che si chiama: abbraccio.
Fuori guardo, è brutto il tempo, però si è calmato il vento, il mio sguardo è meno freddo questo inverno sta finendo. Ogni cosa c’ha ha il suo tempo, chi ha pazienza ne uscirà. Vado avanti e non ci penso questo inverno passerà.
È la testa che dice, devia, passa, ripassa, pensa. Al cuore basta la mancanza. E basta.
Foglie del tempo danzano nell’aria, per posarsi poi leggere in un angolo del cuore.