Bartolomeo Vanzetti – Politica
Per un anarchico non c’era niente di peggio che uccidere o morire per uno stato.
Per un anarchico non c’era niente di peggio che uccidere o morire per uno stato.
È incredibilmente strano come un uomo dell’età di 80 anni non mostri minimamente segni di vecchiaia in viso, come invece è banalmente consueto per chiunque altro uomo della sua stessa età che non abbia minimamente goduto di qualsiasi intervento estetico, ebbene, all’opposto, vederlo esibirsi così, in pubblico, mostrando segni disparati di demenza e delirio mentale, trattando argomenti a lui sconosciuti (o almeno così fa credere), dicendo tuttavia di poterli risolvere come se nulla fosse.
I rappresentanti di automobili vendono automobili, i rappresentanti di polizze assicurative, assicurazioni. E i rappresentanti del popolo?
Pagare le tasse è un dovere e lo sappiamo ma avere una classe dirigente degna è un diritto, e questo non lo abbiamo.
Cerchiamo di essere obiettivi. I nostri politici non hanno fatto tutto male, hanno fatto anche cose buone, quelle che hanno sbagliato.
L’ingiustizia si sopporta con relativa facilità: quel che fa male è la giustizia.
Aggrapparsi nel 2014 all’articolo 18 è come chiedersi dove mettere il gettone dentro l’iPhone.