Duca di Uzès – Politica
Il re è morto, viva il re.
Il re è morto, viva il re.
Non si attenti alla continuità del nuovo corso. Il governo ha annunciato una non breve serie di azioni di cambiamento, un tasso di volontà riformatrice che ha riscosso riconoscimenti e aperture di credito sul piano internazionale. Si è messo in atto un processo di cambiamento.
I politici non hanno ancora capito che per montarsela, la testa, bisogna averla.
L’Italia va controcorrente e non affronta i problemi reali dei cittadini e forse non li affronterà mai.
Nelle rivolte del nord Africa si sono battuti per la democrazia, hanno eliminato il dittatore di turno e l’hanno sostituito con l’esercito.
Il debito pubblico è abbastanza grande da badare a se stesso.
È nata una nuova forza politica: Ecologia Comunista, il partito della felce e mirtillo.