Benito Mussolini – Guerra & Pace
Per quanto riguarda l’episodio abissino, meno se parla e meglio è. Quando vecchi amici si riconciliano dopo una disputa, è sempre pericoloso andare alla ricerca delle cause prime.
Per quanto riguarda l’episodio abissino, meno se parla e meglio è. Quando vecchi amici si riconciliano dopo una disputa, è sempre pericoloso andare alla ricerca delle cause prime.
Le migliori cose non hanno fine, per quello cerchiamo la Pace perché sappiamo che non ci lascerà mai soli! Pace.
Per dare savie leggi a un popolo bisogna essere anche un poco artisti.
Al soldato di conquista ogni terra è nemica, anche la sua.
La pace nasce dal cuore, come l’amore.
Ci sono giorni, che il cuore prevale sulla mente, che prevale sulla ragione, che vorrebbe fare prigioniera l’anima, che volteggia libera nell’aria lasciandosi dietro una scia di felicità che lieta il cuore soddisfa la mente e fa impazzire la ragione.
I cattivi hanno offerto di più, le pallottole sono per loro, una vecchia propone un’ora al camino fiaba e vino di fuoco compresi nel prezzo, trenta denari in un sacchetto di pelle. Uno per volta, dalle dieci alle dieci, la fiamma acconsente, percepisce un compenso in legna di quercia, io e le mie trenta bottiglie di grappa siamo pronti a reagire, ho un accordo speciale, solo quando saranno vuote le potrò utilizzare per lanci sbagliati su giusti obbiettivi, “senza morto ferire”.