Benito Mussolini – Vita
Lavoratore, ricorda che anche tu sei soldato, perché il tuo lavoro è la tua trincea.
Lavoratore, ricorda che anche tu sei soldato, perché il tuo lavoro è la tua trincea.
L’universo brilla di tante luci; ma quante di esse sono vere stelle? Quante stelle mi è sembrato di incontrare nella mia vita! Ma erano solo effimere lucciole! Stelle vere poche. Tutto ciò mi fa sentire più solo, ma anche più forte.
Chi non trova la chiave per uscire dal passato rimarrà incatenato al presente con l’impossibilità di accedere al futuro.
La vita è sogno: non se ne rende conto chi è troppo sveglio.
A volte ci ribelliamo agli istanti della nostra esistenza, non ci rendiamo conto che quegli istanti siamo noi.
Quelli che pensano e ci ripensano, quelli che pesano tutto ciò che dicono per non ferire nessuno, quelli che sentono ogni parola sussurrata, anche nel frastuono, quelli che avvertono le minuzie, anche laddove nessuno le noterebbe, quelli che vivono e sanno moltiplicare le gioie, cogliendo tutto ciò che non verrebbe mai guardato, perché scontato; sono quelli che vivono per catturarle le emozioni, sono quelli che non si saziano mai di vivere tutto, sono quelli che hanno saggiato l’amore, e non riescono più a farne a meno.
Il passato puoi accettarlo e superarlo, prima o poi; non sarai mai realmente in grado, invece, di rimuovere dal tuo cuore o dai pensieri quel futuro che avevi così tanto immaginato e sognato.