Beppe Grillo – Guerra & Pace
Combattere una battaglia è bello. Che si perda o che si vinca rimane il gusto di averci provato.
Combattere una battaglia è bello. Che si perda o che si vinca rimane il gusto di averci provato.
Cambia il tuo punto di vista: guarda la guerra con gli occhi disperati di un bambino.
Quando le tangenti superano la soglia della povertà generale dei cittadini, il sistema fallisce.
Perché quando vivi la guerra essa ti cattura, ti conquista in qualche assurdo e macabro modo, penetrando sotto la tua pelle, invadendo le vene e opprimendo le vie respiratorie. Tu quasi non la senti ma essa c’è sempre, li, come una bastarda compagna beffarda che ghigna al tuo sole che a stento fa capolino da sotto le macerie lunari.
Qualcosa deve essere sempre lasciato alla sorte; nulla è certo in una battaglia che va al di là di ogni altra.
Due cose sulla guerra: mai desiderare il suo arrivo. Essere sempre pronti a riceverla.
Se si passa l’anno buttando le cose vecchie, state attenti perché è una trappola. Non esistono cose vecchie; esistono cose nuove buttate via, rimpiazzate da cose nuovissime. Noi buttiamo cose nuove per rimpiazzarle con cose nuovi.
Cambia il tuo punto di vista: guarda la guerra con gli occhi disperati di un bambino.
Quando le tangenti superano la soglia della povertà generale dei cittadini, il sistema fallisce.
Perché quando vivi la guerra essa ti cattura, ti conquista in qualche assurdo e macabro modo, penetrando sotto la tua pelle, invadendo le vene e opprimendo le vie respiratorie. Tu quasi non la senti ma essa c’è sempre, li, come una bastarda compagna beffarda che ghigna al tuo sole che a stento fa capolino da sotto le macerie lunari.
Qualcosa deve essere sempre lasciato alla sorte; nulla è certo in una battaglia che va al di là di ogni altra.
Due cose sulla guerra: mai desiderare il suo arrivo. Essere sempre pronti a riceverla.
Se si passa l’anno buttando le cose vecchie, state attenti perché è una trappola. Non esistono cose vecchie; esistono cose nuove buttate via, rimpiazzate da cose nuovissime. Noi buttiamo cose nuove per rimpiazzarle con cose nuovi.
Cambia il tuo punto di vista: guarda la guerra con gli occhi disperati di un bambino.
Quando le tangenti superano la soglia della povertà generale dei cittadini, il sistema fallisce.
Perché quando vivi la guerra essa ti cattura, ti conquista in qualche assurdo e macabro modo, penetrando sotto la tua pelle, invadendo le vene e opprimendo le vie respiratorie. Tu quasi non la senti ma essa c’è sempre, li, come una bastarda compagna beffarda che ghigna al tuo sole che a stento fa capolino da sotto le macerie lunari.
Qualcosa deve essere sempre lasciato alla sorte; nulla è certo in una battaglia che va al di là di ogni altra.
Due cose sulla guerra: mai desiderare il suo arrivo. Essere sempre pronti a riceverla.
Se si passa l’anno buttando le cose vecchie, state attenti perché è una trappola. Non esistono cose vecchie; esistono cose nuove buttate via, rimpiazzate da cose nuovissime. Noi buttiamo cose nuove per rimpiazzarle con cose nuovi.