Bhagavad Gita – Paradiso & Inferno
Tre porte ha l’inferno: lussuria, ira, avarizia.
Tre porte ha l’inferno: lussuria, ira, avarizia.
Non ho santi in paradiso, ma ho ottime referenze all’inferno.
Dante ha sbagliato: non bisogna salire in paradiso, ma scendere all’inferno e aiutare le persone in difficoltà.
In ciascuno di noi esistono un angelo e un demonio, e le loro voci sono molto simili.
Pecco di dignità, non chiedo assoluzione.
Uomo! L’inferno non è magia, fantasia o invenzione. L’inferno esiste ed è la tua dannazione. Il tuo ultimo compito è quello di chiedere pietà, il mio primo compito è non darti retta.
I diavoli entrano in Paradiso soltanto con il passaporto diplomatico.