Bhagavad Gita – Paradiso & Inferno
Tre porte ha l’inferno: lussuria, ira, avarizia.
Tre porte ha l’inferno: lussuria, ira, avarizia.
Non ho santi in paradiso, ma ho ottime referenze all’inferno.
Oggi in paradiso, domani all’inferno. Nel mezzo, l’equilibrio.
Ho mandato la mia Anima attraverso l’Invisibile, a decifrare qualche lettera di quel dopo-morte: e poco dopo la mia Anima è tornata da me, e mi ha risposto “io stessa sono Paradiso e Inferno”.
Ti ho promesso il Paradiso e sei all’Inferno, ben per te che ci hai creduto!
Immagino l’aldilà come una bolla di sapone di ricordi e riccioli di zucchero filato che volano leggeri e bianchi nell’azzurro del cielo.
Il successo in questo mondo per il 90% è causato dalla vendita dell’anima.