Biagio Antonacci – Sogno
E i sogni pettinandosi ritarderanno un po’.
E i sogni pettinandosi ritarderanno un po’.
È l’alba. I sogni svaniscono e lasciano spazio a uno sterminato e indistinto grigio. È il momento del nulla. Le distanze tornano ad allungarsi, le reciproche contaminazioni sono ostacolate dalla coscienza trascinata in dote dall’approssimarsi del nuovo giorno.
Dopo aver tentato la strada per la tremenda realtà, dove hanno valore solo mode, politici, leggi e denaro, deluso e con gli occhi fatti più stanchi mi sono rifugiato tra il sogno e la beata follia.
Se chiudo gli occhi la lanterna muore, me ne starò allora tra le corde di un’altalena come un bambino a sognare.
Ci sono persone che con un sorriso, un abbraccio, una semplice parola, ti fan sbocciare di primavera donando nuove emozioni al cuore, profumando l’anima di sogni.
Tutti noi abbiamo dei sogni o desideri così grandi ed importanti che non diciamo a nessuno, che ce li teniamo per noi stessi ed abbiamo paura di dirli agli altri per paura che non si avverino.
Non lo sai che alcuni sogni da sveglio non li ricordi, quando apri di colpo gli occhi si sono già diradati, apparentemente bruciati, e invece rimangono sospesi in un angolo insieme al respiro notturno di chi si è alzato.