Biagio Antonacci – Sogno
E i sogni pettinandosi ritarderanno un po’.
E i sogni pettinandosi ritarderanno un po’.
Vorrei dormire e sognare per sempre così dimenticherò tutto il mio dolore… e non voglio svegliarmi piu, mai piu, la realta è troppo crudele, percio è meglio continuare a sognare, è meglio vivere nel mondo dei sogni, qui non c’e nulla di sicuro tutto è incerto, e per questo nessuno rimane ferito!
Ci sembra strano ciò che vogliamo, ciò che desideriamo, e ci sembra strano perché li vorremmo così tanto che abbiamo paura che quando ce li avremo non sarà come abbiamo sempre sognato.
Questa intera creazione é essenzialmente soggettiva, e il sogno é il teatro dove il sognatore é allo stesso tempo sia la scena, l’attore, il suggeritore, il direttore di scena, il manager, l’autore, il pubblico e il critico.
Me ne stavo così… immerso nei miei sogni. In fondo era l’unico modo per trovarti ed amarti.
Che siano i sogni a dar voce ai desideri. Che sia la luna a far luce ai sogni. Che sia la notte a riempire gli spazi, quelli tra l’inconscio e la realtà così che i sogni possano prender vita.
Volevo leggerti una favola per farti sognare, una di quelle storie che ti fanno volare di immaginazione, di quelle che respiri guardando le stelle, che ascolti saltellando tra i pensieri. Sì, volevo leggerti una favola semplice al sapore di noi.