Bill Shankly (William Shankly) – Sport
In un club c’è una Santa Trinità: i giocatori, il tecnico e i tifosi. I dirigenti non c’entrano. Loro firmano solo gli assegni.
In un club c’è una Santa Trinità: i giocatori, il tecnico e i tifosi. I dirigenti non c’entrano. Loro firmano solo gli assegni.
La scuola non mi ha insegnato niente, a parte come fare un calcolo o dove si mette l’apostrofo o l’accento… Il calcio Invece mi ha insegnato tutto, Il valore dell’amicizia, dell’amore… Il coraggio, l’ambizione, la delusione che è causa di crescita mentale… Il calcio è stato il mio più grande maestro, ma è così triste pensare che tra poco lo dovrò abbandonare.
È bello vedere i colori della nostra bandiera sventolare sul pennone più alto ad un passo dal cielo.
Oggi la giornata è iniziata malissimo… Me ne sono andato prima della fine della partita della mia squadra perché il mister non mi ha fatto entrare, abbiamo forato, il cibo era uno schifo… Poi un uomo… una leggenda… Alessandro del Piero, il mio capitano… mi ha cambiato la giornata da brutta a forse la più bella della mia vita… con il suo 178° gol con la maglia della Juventus raggiungendo un mito come Boniperti. Grazie Alex.
Io vado in campo per dare una mano alla squadra, non con l’intenzione di fare punti.
Non si può dire gatto se non ce l’hai nel sacco.
Si deve cercare di mantenere la passione dei tifosi e dare, cercare di giocare per i tifosi. Dare spettacolo. Io penso che non basta vincere 1 a 0 per essere felici e contenti se non si è dato niente alla gente. Penso che la gente debba tornare a casa contenta… Che ha visto qualche cosa. E si è divertita.