Blaise Pascal – Morte
Noi corriamo senza pensarci nel precipizio, dopo di esserci messi qualcosa dinanzi per impedirci di vederlo.
Noi corriamo senza pensarci nel precipizio, dopo di esserci messi qualcosa dinanzi per impedirci di vederlo.
Se vuoi credere a coloro che penetrano più profondamente la verità, tutta la vita è un supplizio. Gettàti in questo mare profondo e tempestoso, agitato da alterne maree, e che ora ci solleva con improvvise impennate, ora ci precipita giù con danni maggiori dei presenti vantaggi e senza sosta ci sballotta, non stiamo mai fermi in un luogo stabile, siamo sospesi e fluttuiamo e urtiamo l’uno contro l’altro, e talvolta facciamo naufragio, sempre lo temiamo; per chi naviga in questo mare così tempestoso ed esposto a tutti i fortunali, non vi è altro porto che la morte.
Siamo tutti un po’ matti, quanto basta per non impazzire di fronte al pensiero della morte.
Da morti siamo tutti delle brave persone.
C’è una presenza nell’assenza, quando impari a vedere e sentire con il cuore!
Nella vita esiste qualcosa di molto più brutto della morte fisica. La morte dell’anima.
Tutto ciò che vive deve morire, passando dalla natura all’eternità.