Bob Geldof – Progresso
No more excuses!Niente più scuse!
No more excuses!Niente più scuse!
Quando non riusciamo ad andare avanti, vuol dire che qualcosa di noi è rimasto indietro.
Mi dispiace per chi non crede nel valore della collaborazione, forse per questa ragione anche il mondo si sta distruggendo, perché troppe persone vogliono fare tutto da soli e soltanto per sé, primeggiare sugli altri e magari usarli e sfruttarli come carta da regalo.
È forte e potente chi valorizza gli altri e non chi li disprezza rovinando con ogni mezzo possibile la vita altrui. Parole, atteggiamenti violenti e denigrazioni volgari, sono di un male tale, che non esistono parole per descrivere i comportamenti di questi esseri (dis)umani. Tante, troppe storie, mi fanno pensare a quando arriverà la vera evoluzione degli esseri umani.
I pensieri dei giovani pensionati non sono utili, ma essenziali.
1912 2012 il progresso in italiadalla “grande guerra” alle piccole squallide guerredalle guerre per i confini a quelle per gli scontrinidalla monarchia alle monarchieda un solo dittatore ai tanti dittatori ad oredai figli della lupa ai figli di puttanadai balilla ai tuttopigliadai partigiani morti agli artigiani mortidai morti per la liberazione a quelli per la disperazionedalla costituente al nientedai politici del fare a quelli delle baredalle case popolari a quelle per furbi e baridalle case chiuse alle cacce ottuse (per non riaprirle)dall’ignoranza del non sapere alla cattiveria dell’ignoraredalla milano da bere all’italia del darla a beredalla legge uguale per tutti alla legge che lascia distruttidai tanti capolavori al museo degli orroridal dovere del buon esempio al diritto di fare scempioe così via, progredendo ancora.
Per me la definizione di tempo è questa: sono le 22: 20, da circa 44 mila anni.