Caparezza – Frasi sull’Italia e gli Italiani
E i funerali di stato a che servono? I militari in missione chi servono? E i caduti sul lavoro? Per loro nemmeno un cero con il santo patrono, ma sii serio!
E i funerali di stato a che servono? I militari in missione chi servono? E i caduti sul lavoro? Per loro nemmeno un cero con il santo patrono, ma sii serio!
La bellezza è, anche, in questi ragazzi che si donano senza pretendere perché la più bella pretesa dell’arte è esprimere il cuore.Ai bambini si devono raccontare le favole perché i bambini hanno bisogno delle favole per crescere col cuore.L’arte è la favola di cui non ci si può privare e di cui non è giusto privarsi.In Italia, museo a cielo aperto, storia di ogni espressione artistica, l’arte dev’essere perorata e sostenuta secondo merito, perché se una favola incanta significa che attraversa il cuore.W l’arte.
Non abbiamo nemmeno più dittatori seri, reazionari o boia etnici ai piedi dei quali strisciare, ma agenzie di moda, fattucchiere televisive, consulenti d’immagine, calciatori, veline. Non adoriamo Hitler o Stalin, ma dei Gianni e Pinotto armati fino ai denti, intrattenitori mediatici, piccoli animatori turistici prestati al teatrino del potere, paragoni di pagine d’autore. Non è la bassezza dei gerarchi a devastarci, ma lo squallore degli schiavi.
Sveglia italia! Riprendiamoci la nostra storia.
In tv ci vanno genitori che non vedono il figlio da quindici anni e invece di andare sotto casa loro a citofonargli con il “rischio” di sentirsi dire “vaffanculo” papà o “sali a bere un caffè” papà, preferiscono telefonare ad una trasmissione che a casa del figlio ci manda un postino. Fosse almeno un un vero postino poi…
Gli Italiani hanno sempre ignorato l’esempio del resto dell’Europa. Poi e’arrivato l’euro e per forza è dovuto cambiare qualcosa. I nostri politici per primi dovevano capire che la torre di Babele aveva vita corta. L’Italia l’hanno continuata a portare alla deriva ma il resto dell’europa aveva le spalle coperte forse è ora di bilanci: noi alla nostra nazione ci teniamo davvero?
In Italia la politica è sempre stato il frutto di uno spettacolo i cui soggetti sono tre: il burattino (politico), il burattinaio (potere forte) ed infine il pubblico (noi). Il pubblico paga il biglietto e inizia lo spettacolo. Il burattino ci mette la faccia facendo ciò che gli ordina il burattinaio. Alle volte, quando un burattino inizia a non piacere più al pubblico, lo stesso burattinaio ne crea un altro che va contro il precedente così saprà che avrà sempre un gradimento minimo del 40%, poi un altro ancora e altri, fino a quando si sarà creato un ampio gradimento. Il pubblico paga sempre, e il burattinaio oltre ad arricchirsi si gode lo spettacolo.