Carl William Brown – Morte
Se gli schiavi non temessero la morte, o non ci sarebbe la schiavitù, o non ci sarebbero schiavi.
Se gli schiavi non temessero la morte, o non ci sarebbe la schiavitù, o non ci sarebbero schiavi.
I più bei versi, le più belle scene a teatro riguardano sempre la morte, perché il più grande messaggio dell’artista è farci comprendere la bellezza della disfatta.
L’amore non è altro che il tentativo di superare la barriera del tempo, perforando lo schermo dello spazio. Ma questa è solo apparenza, in realtà è solo la materia che inquieta si trasforma.
Un solo giorno in più è un momento di nuova speranza per chi con i rantoli conta gli istanti.
Morte è quanto vediamo da svegli; quanto vediamo dormendo, sogno.
Non fidatevi mai di chi dispone di un palco per parlare.
La notte dormo, sognare mi disturba il sonno, perciò non sogno. Di giorno poi medito e comunque non sogno.