Carlo Bisecco – Social Network
La gente per conoscere cosa accade nel mondo dovrebbe muoversi, non guardare la home di Facebook.
La gente per conoscere cosa accade nel mondo dovrebbe muoversi, non guardare la home di Facebook.
Ringraziamo Facebook perché ci ha dato gli aforismi, cosicché le persone possono dire di avere un pensiero senza sforzarsi di pensarlo.
Se stare collegato su Facebook fosse stato un lavoro, saremmo stati tutti milionari.
Quanta ipocrisia. Ci sono ancora persone convinte che fingere di stare bene mostrando i lati migliori (se ce ne fossero) di loro su Facebook, li faccia stare veramente meglio. E che mostrare felicità con foto ricordo, la possono sentire veramente. Sveglia! Non prendete per il culo il mondo, ma voi stessi.
Dovremmo imparare a dire più spesso ciò che pensiamo realmente e non ciò che gli altri si aspettano di sentire da noi. Non ci riusciamo, forse per paura, eppure non dovremmo aver paura di parlare, parlare ci distingue dagli altri.
Correva l’anno uno ante Facebook, quando condividere era ancora un verbo di cui andare fieri.
Una delle cose che fanno più male è il fatto che le persone che più…