Carlo Dossi – Uomini & Donne
Uomo e donna si completano vicendevolmente, come il bottone e l’occhiello, come il violino e l’archetto.
Uomo e donna si completano vicendevolmente, come il bottone e l’occhiello, come il violino e l’archetto.
Tutti gli uomini sono proprietà delle donne sposate. Questa è la sola vera definizione di ciò che realmente è la proprietà di una donna maritata.
La donna vera si differenzia dalla massa perché è pura, perché prima di amare a qualcun altro avrà imparato ad amare sé stessa. La vera donna trasmette dolcezza e fragilità ma dentro è solida e imponente. La vera donna non ama stupire la folla, ma l’uomo che ama. La vera donna ama il pudore solo in pubblico è discreta ma tenace. La vera donna non aspetta il destino, ma lo attrae a sé. La vera donna non si concede, si dona senza perdersi.
L’errore grave che fanno le donne è chiedere “io cosa rappresento per te?” Invece dovremmo dire: “Tu sei così? Io sono l’opposto, insieme non possiamo stare”.
Le donne hanno un grande difetto: sono sempre bellissime, ma ci credono solo se a dirlo è un uomo.
La vita della donna è irta d’insidia; e la donna se ne guarda con inesauribile astuzia. In tal modo l’arte dell’inganno le è propria, indissolubile dalla sua indole, come l’arte del vestire.
Un grande uomo ama la sua donna al massimo, un piccolo uomo la tiene buona con i contentini e ne ha altre a cui lo dà.