Carlo Maria Martini (Cardinale) – Filosofia
Uccidere la meraviglia è impedire di vedere le impronte di Dio disseminate dovunque.
Uccidere la meraviglia è impedire di vedere le impronte di Dio disseminate dovunque.
L’uomo che già considera suo l’universo percepisce il gentile equilibrio tra la precisa esattezza e l’approssimato caos.
La mezza età è quando una mente ampia ed una vita stretta, si scambiano il posto.
Una persona viene emarginata quando non tollera la falsità della gente.
Per raggiungere l’obiettivo, impara ad amare il rischio.
L’antidoto delle difficoltà è la pazienza.
Il dolore è come il mare, nel suo indistinto ondeggiare e rifluire incessante.