Carlo Maria Martini – Religione
Grazie, Signore, perché tu metti nel mio cuore la gioia di lodarti.
Grazie, Signore, perché tu metti nel mio cuore la gioia di lodarti.
Signore, ho scarpe di piombo, vorrei volare, dammi ali più grandi.
Qualcuno lassù vuole che io continui a vivere, altrimenti dopo aver toccato il fondo migliaia di volte non sarei ancora qua!
Tutto ciò ch’è frutto d’arbitrio, di presunzione, cade da se e resta la necessità, resta Dio.
No, troppo stupidi ed insulsi se esistessero come islamici e cristiani ne subiscono il potere. Troppo ingenerosi se ci dispensano morte in certi termini, alla stregua di guano del pianeta, senza onorare i meriti morali che ci siamo imposti. Essendo Loro che muovono i nostri destini, chiedo a mani giunte che Si ravvedano, che vengano a dirci che non è il nostro sangue che vogliono.
Dio è vero, ma forse creato da noi.
La religione è il freno a mano dell’umanità, indispensabile in alcune situazioni, dannosa in altre.