Carlo Peparello – Abitudine
C’è’ chi considera andare controcorrente… uno sforzo inutile per raggiungere il traguardo più lontano. Lo pensano quelli che seguono la corrente senza rendersi conto di girare in un cerchio già tracciato da altri.
C’è’ chi considera andare controcorrente… uno sforzo inutile per raggiungere il traguardo più lontano. Lo pensano quelli che seguono la corrente senza rendersi conto di girare in un cerchio già tracciato da altri.
Del superfluo si può fare a meno, del necessario no. Ma qual è?
L’abitudine è una massima vivente diventata istinto e carne.
Il conformismo è un vestito troppo stretto da far mancare l’aria… anche perché pian piano ci si ritrova imprigionati in una gabbia di regole… o di fronte a transenne invalicabili… oltre le quali tutto, o è vietato, o è peccato… ma il vero peccato è il non godere di questa vita!
Alla fine si diventa immuni, immuni da tutto, neppure la delusione ci addolora più, anzi,…
Ho capito che molti, dagli sbagli, imparano solo una cosa: a farne di altri più…
Il mondo è come un teatro dei burattini. C’è chi lo trova divertente e chi inquietante.